Nuova Sabatini 2025
Come ottenere il contributo
La Nuova Sabatini 2025 è una misura chiave per le micro, piccole e medie imprese (PMI), finalizzata a sostenere gli investimenti in beni strumentali, anche tramite leasing finanziario, con benefici concreti e contributi su interessi convenzionali.
Il rifinanziamento previsto dalla Legge di Bilancio 2025 dispone di 1,7 miliardi di euro per il quinquennio 2025–2029.

Esempi di calcolo
Requisiti per accedere
Essere micro, piccole o medie imprese regolarmente costituite, attive e non in difficoltà*
Sede legale o operativa in Italia (anche unità locale per imprese estere)
Nessun aiuto UE non compatibile o non rimborsato
Esclusione per le aziende finanziarie o assicurative
Cosa finanzia
Acquisto o leasing di beni strumentali nuovi: macchinari, impianti, attrezzature, hardware, software, tecnologie digitali ed eventuali beni green
Investimenti ammessi: da 20.000 a 4 milioni di euro (massimo 2,5 milioni per agricoltura/pesca)
Durata del leasing o finanziamento: max 5 anni (estendibile a 6 mesi solo per contratti stipulati tra 2022–2023)
I vantaggi del leasing finanziario
No anticipo integralmente versato: il leasing consente di diluire il costo con canoni periodici e riscatto finale
Integrazione acconto fornitore nel contratto, purché versato dopo la domanda e documentato tramite dichiarazione liberatoria valida anche per contributi ministeriali
Il contributo ministeriale decorre dalla consegna o collaudo, non dalla firma del contratto
Iter operativo: guida passo-passo per non commettere errori:
· Invia la domanda prima di qualsiasi operazione. Anche un acconto anticipato o la conferma d’ordine possono invalidarla
· Indica la sede operativa dove saranno installati i beni; eventuali sedi diverse richiedono domande separate, e spostamenti nei primi 3 anni annullano il contributo
· Verifica che l’investimento richiesto in domanda sia coerente con la rendicontazione finale
· Fatture e targhette: cura formale—devono riportare CUP, dicitura normativa, data successiva alla domanda e targa sul bene
· Scelta definitiva della tipologia (ordinaria, 4.0 o green): non cambiabile in corso d’opera
· Solo beni nuovi e strumentali autorizzati: niente usati, fabbricati, spese di consumo o immobilizzazioni in corso
· Un solo intermediario finanziario e delibera dopo la domanda: chiaramente esclusiva e nei tempi corretti
· Termine ultimo: 12 mesi dalla stipula del leasing o finanziamento per chiudere l’investimento (proroga solo per contratti 2022–2023)
· Perizia tecnica obbligatoria per investimenti 4.0 sopra 300 000 €; integrate le spese per interconnessione solo entro 12 mesi dalla stipula
FAQ operative essenziali
Il contributo è cumulabile con altri incentivi?
Sì, è compatibile con credito d’imposta Industria 4.0, Transizione 5.0 e bandi regionali, nel rispetto dei limiti UE (20 % piccole, 10 % medie aziende).
Qual è il ruolo del Fondo di Garanzia PMI?
La garanzia (fino all’80% del finanziamento/leasing) è attivata dalla banca o confidi senza obblighi o vincoli per l’impresa.
Come si accede alla modalità Capitalizzazione?
Occorre deliberare un aumento di capitale pari al 30% dell’investimento; riservata a società di capitali e prevede contributi più elevati
Consigli chiave per massimizzare il contributo
1. Invia la domanda prima di qualsiasi impegno o pagamento
2. Produci documentazione formale e coerente, con CUP e dicitura obbligatoria
3. Scegli correttamente la linea (ordinaria, 4.0 o green) già in fase di domanda
4. Non sforare i tempi: 12 mesi per concludere l’investimento
5. Verifica parità tra domanda, fatture, beni e sede indicati
Qual’é in conclusione il ruolo del leasing finanziario nel percorso Sabatini 2025?
Il leasing finanziario è lo strumento ideale per usufruire della Nuova Sabatini 2025: permette di accedere all’investimento senza immobilizzare capitali, beneficiare di contributi ministeriali moderati, gestire flussi di cassa più efficientemente e pianificare l’acquisizione dei beni strumentali con meno vincoli. Operare con disciplina, rispettare la normativa e farsi affiancare da professionisti è la chiave per trasformare l’agevolazione in crescita reale.
*Vengono valutati parametri di sostenibilità, in base alle situazioni di bilancio e agli ecquilibri finanziari risultanti dallo studio degli indici e margini espressi dall'impresa.
